Prompt AI per commercialisti
9 prompt pronti per i lavori che rubano tempo in studio: sintesi di circolari, lettera d'incarico, checklist adempimenti, confronto tra regimi, solleciti, dichiarazione integrativa. Con la tecnica dietro ognuno.
A chi serve questa raccolta
Buona parte del lavoro di uno studio non è consulenza: è scrivere comunicazioni, sintetizzare documenti, stendere lettere d’incarico, leggere circolari e preparare checklist. Sono le ore che si mangiano la giornata. L’AI non sostituisce il giudizio del professionista né la sua firma, ma su questa parte ti restituisce una prima bozza ordinata in pochi minuti.
Qui trovi 9 prompt per i compiti che un commercialista cerca davvero di velocizzare. Ognuno è scritto per ottenere un risultato pronto da rifinire, non un testo generico. Per ciascuno: cosa fa, il prompt da copiare (sostituisci le parti tra parentesi), la tecnica che lo rende efficace e una nota sui limiti.
Prima di tutto, due regole. L’AI può sbagliare aliquote, soglie, scadenze e riferimenti normativi: ogni numero e ogni citazione di norma vanno verificati alla fonte (Agenzia delle Entrate, INPS, circolari ufficiali). E mai inserire dati personali e fiscali dei clienti in un piano gratuito o Plus, dove i prompt possono essere usati per l’addestramento: per lavorare su documenti reali serve un piano con garanzia contrattuale di non-uso dei dati (Team o Enterprise), è una questione di GDPR oltre che deontologica.
Normativa e adempimenti
1. Sintesi operativa di una circolare dell’Agenzia delle Entrate
Cosa fa: trasforma una circolare lunga in una sintesi pronta da girare allo studio, senza interpretazioni inventate.
Sei un commercialista esperto. Riassumi questa circolare dell'Agenzia delle Entrate
in 8-10 punti, livello "collega esperto". Per ogni punto indica: cosa cambia rispetto
alla normativa precedente, su quali soggetti impatta, da quando si applica, se esiste
un regime transitorio. Alla fine elenca separatamente i punti che richiedono una mia
verifica. NON aggiungere interpretazioni non presenti nel testo.
Testo della circolare: [incolla]
La tecnica: il vincolo “non aggiungere interpretazioni non presenti nel testo” + la lista finale dei punti da verificare tiene l’AI ancorata al documento e ti segnala da sola dove non fidarti.
Nota: la sintesi resta una bozza di lavoro; il riferimento normativo fa fede solo nel testo ufficiale.
2. Confronto operativo tra due regimi fiscali
Cosa fa: mette a confronto due regimi in tabella, separando i dati certi da quelli da verificare.
Confronta in tabella, dal punto di vista di un libero professionista in Italia, il
regime [X] e il regime [Y] per l'anno [anno]. Righe: requisiti di accesso, soglie,
aliquote/imposta sostitutiva, adempimenti annuali, gestione IVA, possibilità di
passaggio tra i due. Aggiungi una colonna "da verificare" segnalando ogni valore
numerico che potrebbe essere cambiato e che devo controllare alla fonte.
La tecnica: chiedere una colonna “da verificare” costringe l’AI a marcare i numeri a rischio invece di presentarli tutti come certi: è lì che allucina più spesso.
Nota: soglie e aliquote vanno confermate sulla normativa vigente prima di usarle con un cliente.
3. Checklist degli adempimenti mensili
Cosa fa: genera la scaletta degli adempimenti tipici per un tipo di società, con criticità ricorrenti.
Genera una checklist degli adempimenti mensili tipici di una [tipo di società, es.
piccola SRL commerciale, codice ATECO 47] in Italia. Per ogni voce: scadenza standard
del mese, riferimento normativo se rilevante, criticità più comune. Distingui gli
adempimenti obbligatori da quelli consigliati. Formato tabella.
La tecnica: indicare tipo di società e codice ATECO restringe il campo e rende la checklist usabile, non un elenco generico; la colonna “criticità” aggiunge il valore che un elenco qualsiasi non ha.
Nota: è un punto di partenza da tarare sul cliente reale e sulle scadenze aggiornate dell’anno in corso.
Documenti e comunicazioni
4. Lettera di incarico professionale
Cosa fa: prepara la bozza completa della lettera d’incarico, in stile italiano standard.
Prepara una bozza di lettera di incarico professionale per un nuovo cliente: gestione
contabile e fiscale annuale di una SRL. Includi: descrizione dell'incarico, modalità
operative, compenso e modalità di fatturazione, durata e disdetta, riservatezza e
trattamento dati, foro competente. Tono professionale italiano, non eccessivamente
legalistico. Lascia tra parentesi quadre i campi da compilare.
La tecnica: elencare le sezioni obbligatorie fa riempire all’AI lo schema corretto invece di scrivere un testo libero; i campi tra parentesi quadre evitano che inventi dati.
Nota: falla rivedere prima dell’invio: la responsabilità del mandato resta tua.
5. Sintesi di un contratto in punti operativi
Cosa fa: riduce un contratto a pochi punti chiari e segnala le clausole anomale.
Sintetizza questo contratto in 6 punti operativi per un imprenditore non esperto.
Per ogni punto: cosa significa in pratica, eventuale obbligo o rischio. In fondo,
separata, segnala qualsiasi clausola che ti sembri atipica o particolarmente onerosa,
spiegando perché. Non dare pareri legali: limitati a evidenziare i punti di attenzione.
Contratto: [incolla]
La tecnica: separare “sintesi” da “clausole da attenzionare” è ciò che rende l’output utile in fase di lettura veloce; il limite “non dare pareri legali” tiene l’AI nel suo ruolo.
Nota: la valutazione giuridica resta del professionista; l’AI evidenzia, non decide.
6. Sollecito di pagamento per fattura scaduta
Cosa fa: scrive il sollecito con il tono giusto, modulabile a seconda di quanti ne hai già mandati.
Scrivi un'email per sollecitare il pagamento di una fattura scaduta da [giorni] giorni
a un cliente con cui ho un rapporto continuativo positivo. Livello di sollecito: [primo
/secondo/ultimo prima di azioni]. Tono coerente con il livello, dalle 4 alle 6 righe,
con gli estremi della fattura e un invito al pagamento entro [giorni]. Aggiungi l'oggetto.
La tecnica: il parametro “livello di sollecito” ti dà una sola formula riutilizzabile che cambia tono in automatico, dal promemoria cordiale all’ultimo avviso, senza riscrivere da zero.
Nota: per i solleciti formali con valore legale servono i canali e le formule previsti, non una semplice email.
7. Risposta a un cliente che segnala un errore in dichiarazione
Cosa fa: prepara una risposta che gestisce l’errore e indica la strada (integrativa, ravvedimento).
Un cliente segnala un errore a suo sfavore in una dichiarazione presentata [tempo] fa.
Scrivi una risposta che: (1) ringrazi per la segnalazione, (2) spieghi che procederemo
con dichiarazione integrativa, (3) accenni alla possibilità di sanzioni ridotte tramite
ravvedimento operoso, (4) chieda i documenti necessari per procedere. Tono rassicurante
ma professionale, senza promettere esiti.
La tecnica: dare i quattro passaggi in ordine produce una risposta completa e nell’ordine giusto; “senza promettere esiti” evita che l’AI rassicuri più del dovuto.
Nota: importi e applicabilità del ravvedimento vanno calcolati a parte; qui l’AI scrive la comunicazione, non fa i conti.
Consulenza e studio
8. Analisi critica di un business plan del cliente
Cosa fa: legge il piano e ti restituisce i punti deboli e le domande da fare.
Cliente mi ha sottoposto questo business plan a 3 anni. Aiutami con un'analisi critica
strutturata in: (1) ipotesi di fatturato sostenibili o ottimistiche, (2) coerenza dei
costi proiettati, (3) fabbisogno di liquidità nei mesi critici, (4) tre domande che
dovrei porre al cliente prima di esprimermi. Tono di analisi professionale rigorosa.
Piano: [incolla]
La tecnica: chiedere “tre domande da porre al cliente” sposta l’AI dal giudizio secco a uno strumento di lavoro: ti prepara il colloquio, non lo sostituisce.
Nota: le proiezioni vanno verificate con i numeri reali del cliente; l’AI ragiona solo su ciò che le dai.
9. Sintesi interna di una nuova normativa per i collaboratori
Cosa fa: trasforma una novità normativa in istruzioni operative per lo studio.
È uscita questa novità normativa (incollo il testo). Prepara una nota interna per i
collaboratori dello studio: in 5 punti cosa cambia operativamente per noi nei prossimi
30 giorni, e in 3 punti quali clienti dovremmo contattare proattivamente e perché.
Livello: collaboratori junior che hanno bisogno di indicazioni concrete.
Testo: [incolla]
La tecnica: dividere in “cosa facciamo noi” e “chi contattiamo” produce una nota azionabile; il riferimento ai collaboratori junior calibra il livello di dettaglio.
Nota: è una bozza interna; le scadenze e gli obblighi specifici vanno confermati sul testo ufficiale.
Cosa NON fare mai
- Niente dati personali e fiscali dei clienti su piani senza garanzia contrattuale di non-uso dei dati: per documenti reali serve un piano Team o Enterprise. È GDPR, prima ancora che prudenza.
- Non usare l’AI come fonte normativa. Per la norma fanno fede Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, circolari ministeriali e giurisprudenza. L’AI sintetizza e abbozza, non dispensa norme.
- Non delegare la firma. L’AI non è un soggetto giuridico: la responsabilità professionale su ogni atto resta del commercialista.
FAQ sui prompt AI per commercialisti
Questi prompt funzionano con ChatGPT, Claude o Gemini?
Sì. La tecnica (assegnare un ruolo, dare vincoli, chiedere un output strutturato) funziona su qualsiasi assistente. Cambia la qualità della risposta a seconda del modello e della sua versione: su testi lunghi e documenti, i modelli con finestra di contesto ampia gestiscono meglio circolari e contratti interi.
Posso usare l’AI per i dati reali dei clienti?
Solo con un piano che garantisce contrattualmente il non-uso dei dati per l’addestramento (Team o Enterprise dei principali fornitori). Sui piani gratuiti e base i prompt possono finire nell’addestramento, salvo opt-out, e per dati personali e fiscali non è accettabile. In alternativa esistono modelli con server europei o soluzioni eseguite in locale.
L’AI può fare le dichiarazioni o i calcoli fiscali?
No, non per gli adempimenti veri. Può aiutare nella preparazione (sintesi, controlli di coerenza, comunicazioni), ma la compilazione e i calcoli vanno fatti con i gestionali professionali italiani, che integrano database normativi aggiornati. Sui numeri con molti decimali l’AI commette errori aritmetici: verifica sempre.
Quanto tempo si risparmia davvero?
Negli studi che ho seguito il risparmio si concentra sui compiti ripetitivi di scrittura e sintesi: email standard, prime bozze di lettere e note, riassunti di documenti. Il guadagno è reale nei primi mesi, quando si “imparano i prompt”, poi si stabilizza. Va sempre scontato il tempo di verifica dell’output, che sui temi normativi non è trascurabile.
Come adatto i prompt al mio studio?
Sostituisci le parti tra parentesi e, se vuoi alzare la qualità, aggiungi un esempio del risultato che hai in mente: dare un esempio è il modo più rapido per ottenere l’output giusto. Per capire quale assistente scegliere come base, può aiutare il confronto tra ChatGPT, Claude e Gemini; sulla gestione dei dati in chat abbiamo scritto una guida dedicata a cosa sa di te ChatGPT e come limitarlo.
Raccolta basata sull’esperienza di Franco Scalvi nel supporto a studi di commercialisti italiani. Verifica fact-check di Simone Momo. I prompt sono stati testati a maggio 2026 su ChatGPT, Claude e Gemini nei rispettivi piani. Segnalazioni di prompt che non funzionano nel tuo studio: opendeskeditori@gmail.com.
Hai notato un errore o vuoi suggerirci un aggiornamento? Scrivici a opendeskeditori@gmail.com — controlliamo ogni segnalazione.