Cursor

Anysphere · USA · Codice

L'IDE AI-first che ha riscritto le regole del coding assistito: pair programming con Claude o GPT-5 dentro un fork di VS Code.

Rating 4.7/5 Italiano Ha piano gratis

Prezzo

Piano gratuito: Hobby plan con 2.000 completions e 50 richieste premium al mese

A pagamento da: 20 USD/mese (Pro)

Casi d'uso

  • Refactoring guidato su codebase intere
  • Pair programming con autocomplete predittivo multi-riga
  • Generazione feature da specifiche in linguaggio naturale
  • Onboarding rapido su progetti sconosciuti

Test

macOS desktop app + Cursor Composer

Ultimo test: 3 giu 2026

Lanciato: Marzo 2023

Valutazione di dettaglio

Qualità output
10/10
Facilità d'uso
9/10
Rapporto qualità/prezzo
8/10
Supporto italiano
8/10

Cursor è un fork di VS Code costruito attorno all’AI. A differenza di GitHub Copilot che si aggiunge a un editor esistente, Cursor parte da AI-first: ogni feature dell’editor è pensata per il dialogo con il modello.

Cosa fa bene

Modalità Composer per modifiche cross-file, autocomplete che prevede 5-10 righe in anticipo, chat con accesso al codice del progetto. Modello sotto sostituibile (Claude Opus, GPT-5, modelli proprietari di Anysphere). Per uso intenso il salto di produttività rispetto a VS Code + Copilot è notevole. Il Background Agent permette di delegare task lunghi a Cursor che lavora in autonomia mentre fai altro.

Dove cede

Costo cresce su uso intenso: i 20 dollari del Pro coprono un ingegnere a tempo pieno solo in parte, oltre serve l'usage-based. Plug-in dell'ecosistema VS Code in parte funzionano, alcuni no. Per chi lavora su monorepo enormi, l'indicizzazione iniziale è lenta. L'esperienza è meno performante quando si lavora con linguaggi o framework di nicchia non ben coperti dal modello.

Per chi lo consigliamo

Sviluppatori che programmano più di 4 ore al giorno, team che hanno un budget formazione per cambiare workflow. Per principianti del coding o uso saltuario, GitHub Copilot resta più semplice. Da evitare se non sei già confidente con VS Code: la curva di adozione richiede un cambio di abitudini.