#25
AI Weekly Settimana del 15 giu – 21 giu 2026

AI Weekly W25 — le novità dal 15 al 21 giugno 2026

ChatGPT scende sotto il 50% di quota, OpenAI porta i task programmati in ChatGPT, Fable 5 resta spento mentre Anthropic tratta a Washington, e un valzer di cervelli tra i laboratori. Settimana 15–21 giugno 2026.

Pubblicato il 22 giugno 2026 · 5 min di lettura

ChatGPT scende sotto il 50% di quota per la prima volta

Il 16 giugno l’analisi di Sensor Tower (ripresa da TechCrunch) ha fotografato un sorpasso che non c’era mai stato: la quota di mercato di ChatGPT tra gli assistenti AI è scesa sotto il 50% per la prima volta — 46,4% a fine maggio, con Gemini al 27,7% e Claude al 10,3%. ChatGPT resta di gran lunga il più usato in assoluto (oltre 1,1 miliardi di utenti mensili), ma chi usa l’AI si sta distribuendo su più strumenti.

L’impatto pratico: per chi deve scegliere con quale AI lavorare, è il segnale che le alternative sono ormai mature, non ripieghi. Le abbiamo messe in fila per caso d’uso in Alternative a ChatGPT.

Fonte: TechCrunch: ChatGPT’s market share slips below 50% for first time

ChatGPT impara a lavorare da solo: arrivano i task programmati

Il 17 giugno OpenAI ha portato in ChatGPT i task programmati: una pagina dedicata da cui creare, mettere in pausa o cancellare azioni automatiche ricorrenti — promemoria, lavori che si ripetono, controlli periodici sul web o sulle app collegate. La funzione è riservata ai piani a pagamento.

L’impatto pratico: per chi usa ChatGPT per lavoro significa delegare le attività ripetitive (“ogni lunedì preparami il riassunto di X”, “controlla settimanalmente questa pagina”) senza riscrivere il prompt ogni volta. È il primo passo concreto di ChatGPT verso un assistente che agisce, non solo risponde.

Fonte: OpenAI: note di rilascio di ChatGPT

Fable 5 resta spento: Anthropic tratta a Washington

La vicenda della settimana scorsa non si è chiusa. Dopo lo stop del 12 giugno (una direttiva di export control USA), Claude Fable 5 e Mythos 5 restano offline per tutti. Nel fine settimana Anthropic ha mandato a Washington i suoi tecnici — incluso il co-fondatore Tom Brown — per negoziare la riattivazione; a metà settimana nessun accordo e nessuna data di ritorno. Il nodo è una vulnerabilità (“jailbreak”) che il governo giudica grave e che Anthropic ridimensiona come minore e già nota.

L’impatto pratico: per l’uso quotidiano di Claude non cambia nulla (gli altri modelli funzionano regolarmente); chi usava Fable via API resta senza, con rimborsi in corso. Avevamo raccontato l’episodio per esteso in Anthropic sospende Claude Fable 5.

Fonte: Tech Times: Anthropic races to lift Fable 5 export ban

Valzer di cervelli tra i laboratori

Settimana di trasferimenti eccellenti. Il 19 giugno è arrivata la notizia che John Jumper — premio Nobel per la chimica 2024 per AlphaFold — lascia Google DeepMind per Anthropic. In direzione opposta, secondo i report della settimana Noam Shazeer, tra i responsabili di Gemini in Google, lascerebbe l’azienda per OpenAI.

L’impatto pratico: poco di diretto per chi usa l’AI oggi, ma è il termometro di dove si sta concentrando il talento — e quindi, tra qualche mese, dove si sposterà l’innovazione. Per scegliere lo strumento con cui lavorare contano i risultati sul campo, non le firme: i nostri confronti partono sempre da lì.

Fonte: CNBC: John Jumper to leave Google DeepMind for Anthropic

La settimana in tre minuti

Il filo che lega tutto: il mercato si sta aprendo. ChatGPT resta in testa ma sotto il 50%, le alternative crescono, e gli strumenti diventano più capaci (i task programmati). Sullo sfondo, due tensioni che contano per chi costruisce sull’AI: gli Stati che possono accendere e spegnere i modelli di frontiera (Fable 5 è ancora al buio), e una corsa al talento che ridisegna gli equilibri tra i laboratori. Per il lavoro di tutti i giorni cambia poco nell’immediato; ma chi sceglie su cosa investire tempo e abbonamenti farebbe bene a non dare per scontato nessun vincitore.

Ci risentiamo lunedì prossimo. Segnalazioni e novità da coprire: opendeskeditori@gmail.com.


Le notizie incluse in questo digest sono verificate sulle fonti primarie indicate. Date e numeri sono accurati al 21 giugno 2026.

La Redazione
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Team editoriale di tutorialAI

La redazione di tutorialAI è composta da Simone Momo e Franco Scalvi. Ogni articolo nasce dall'uso diretto degli strumenti e passa per fact-checking umano prima della pubblicazione.

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